gototopgototop

Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale

Stampa

Guglielmo R. Raimondi  

Il progetto pilota con il Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale

Tra i consorzi che hanno offerto la loro disponibilità a partecipare al progetto pilota, quello della Sardegna Meridionale offriva anche l’esperienza già maturata nella costituzione di un WebGIS.

Il loro progetto software è finalizzato alla informatizzazione delle procedure necessarie al Riordino Fondiario, un ambizioso progetto che ha lo scopo di riordinare la proprietà fondiaria, assegnando ai singoli proprietari un mosaico di particelle contigue, in sostituzione delle particelle possedute (ma disperse all’interno del territorio comunale), di caratteristiche e dimensioni simili alle particelle originali. Il software è stato sviluppato, in collaborazione con una ditta esterna, con strumenti commerciali, quali Autodesk Map Guide, Microsoft IIS e Microsoft SQL Server. Al momento, il progetto è stato applicato al solo comune di Pauli Arbarei.

Nonostante la diversa finalità e l’uso di strumenti diversi da quelli che si vogliono illustrare nella presente guida, abbiamo ritenuto preziosa la cultura e la professionalità, acquisita dal loro gruppo di lavoro, in ambito GIS ed abbiamo chiesto la loro collaborazione sia come sperimentatori delle procedure ipotizzate che come interlocutori privilegiati per la proposta di soluzioni alternative.

Per gli scopi della presente guida, abbiamo ipotizzato i seguenti dati di base:

  • Fogli catastali, passati allo scanner, georeferenziati.

  • Rete irrigua in formato vettoriale, in ambiente CAD, con informazioni orientate più alla vestizione grafica di un elaborato cartaceo che alla descrizione della natura e della funzionalità della rete.

  • Dati alfanumerici, in formato mdb di Access o xls di Excel, relativi alle informazioni catastali ed all’utenza.

In realtà, solo una parte del territorio di pertinenza del consorzio è fornito di dati  organizzati come dall’ipotesi di base. In ogni caso, si dà per acquisita l’abilità di passare allo scanner i fogli catastali in formato cartaceo e di georeferenziare gli stessi. Analogamente, l’attività con strumenti CAD per la vettorializzazione della rete irrigua è già universalmente conosciuta.

Per ottimizzare le risorse dedicate al progetto, concentrando gli sforzi sugli aspetti procedurali, si è cercata l’area campione in un comune dove i dati disponibili fossero già in forma numerica e nel formato ipotizzato.

E’ stato scelto il distretto irriguo “Destra Leni”, all’interno del comune di Serramanna .

Il distretto ha un’ampiezza di circa 3000 ettari, di cui circa 2500 ettari ad uso irriguo.

Istantanee:

Image
Gestione fogli catastali e mappali
Image
Gestione condotte e idranti