Impianto irriguo S. Maria la Fossa
Il giorno 15 novembre 2010, presso il Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno, è stato inaugurato l'Impianto irriguo collettivo di S. Maria la Fossa, opera di importanza strategica per l'economia della provincia casertana.
Al riguardo, l'Ing. Roberto Iodice ha rilasciato un'intervista nel corso della rubrica "La terra: dal campo alla tavola" di Rai Radio 1 del 13 novembre.
Di seguito si riporta il testo integrale della notizia pubblicata dall'ANSA e l'intervista a Rai Radio 1.
CAMORRA: MINISTERO VARA IMPIANTO IRRIGUO SU AREA CONFISCATA
RAIRADIO1, OPERA REALIZZATA CON RISPARMIO DI 1 MILIONE DI EURO (ANSA) - NAPOLI, 12 NOV - "E' la vittoria dello Stato contro la criminalità organizzata; a partire da lunedì prossimo un'area di 2500 ettari di terreno agricolo della provincia di Caserta, ad elevata densità di criminalità organizzata, sarà servita da un impianto irriguo collettivo per l'agricoltura per aziende di produzione di frutta, barbabietole, pomodoro e mais". E' quanto annuncerà Roberto Iodice, commissario ad acta ex Agensud del Ministero delle Politiche Agricole, domani su Rairadio1, diretta da Antonio Preziosi, nel corso della rubrica 'Terra' in onda a partire dalla 10.40 e fino alle 11.30.
"La costruzione dell'impianto ha avuto una durata di undici anni - sottolinea una nota da Rairadio1 - ed ha subito gravi ritardi a causa di una serie di eventi avversi, tra i quali l'abbandono all'appalto da parte dell'impresa esecutrice.
L'impianto infatti serve anche l'azienda Balzana, ex proprietà Cirio, acquistata dalla famiglia Passarelli e confiscata, come ha dichiarato il procuratore aggiunto della DIA di Napoli Federico Cafiero De Raho, per effetto dell'articolo 10 della legge 125 del luglio del 2008, perchè secondo gli inquirenti ritenuta nella disponibilità della dei capi storici del clan dei casalesi 'Sandokan' e 'Francesco Bidognetti'.
"L'impianto irriguo assicurerà anche alle colture la fornitura di acqua di buona qualità, prelevata dal fiume Volturno e rigorosamente controllata, certamente migliore delle acque di falda del territorio su cui insistono tre discariche di rifiuti", ha precisato Iodice intervistato da Gerardo Antelmo.
L'impianto, realizzato con un risparmio di oltre un milione di euro, determinerà una riduzione notevole dei costi di produzione dei prodotti agricoli (razionalizza l'uso della risorsa acqua) aumentando la competitività della produzione di frutta, barbabietola, pomodoro e soprattutto mais usato nella filiera bufalina. Dunque, "rappresenterà un cospicuo aiuto per i produttori di mozzarella di bufala".
Durante la trasmissione interverranno anche l'on. Paolo Russo, presidente della commissione agricoltura della Camera e l'assessore all'Agricoltura della regione Campania, Vito Amendolara. (ANSA)
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(Fonte: Rai Radio 1 - La terra: dal campo alla tavola, a cura di Angela Mariella)
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