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L. 231/05 - Vecchie Convenzioni

In sede di conversione in legge del D.L. 9 settembre 2005 n.182 (Legge 11 novembre 2005, n. 231, artt. 1 bis ed 1 ter) sono state attribuite al Commissario ad acta ulteriori competenze per fronteggiare situazioni di crisi nell’ambito dell’autorizzazione di spesa di cui al comma 7 dell’art. 5 della sopra richiamata legge n.122/2001 di rifinanziamento dei Progetti Speciali di Valorizzazione e Forestazione.

In particolare con la citata norma il Commissario poteva:

a) stipulare apposite convenzioni con l’AGEA finalizzate ad erogare aiuti de minimis, di cui al regolamento (CE) n.1860/2004 a vantaggio di agricoltori fino ad un importo massimo di 21 Meuro;

b) realizzare, per il tramite del Centro Servizi Ortofrutticoli (CSO), apposite campagne di promozione e comunicazione fino ad un importo massimo di 2 Meuro;

c) stipulare specifiche convenzioni con l’Unione Nazionale per l’Incremento delle Razze Equine (UNIRE) e con l’Ente per lo Sviluppo dell’Irrigazione e la Trasformazione Fondiaria in Puglia, Lucania ed Irpinia al fine far fronte a situazioni di crisi dei rispettivi settori d’intervento;

d) stipulare convenzioni con le Regioni interessate dalla patologia della flavescenza dorata, con la Regione Calabria per il settore vitivinicolo e con gli Organismi di valorizzazione e tutela di produzioni agricole di qualità.

Il valore complessivo di tali attività assomma a 78 Meuro.

Inoltre, sono state stipulate 6 convenzioni ai sensi dell'art. 1 ter comma 2 lettera c); 1 nell'ambito della Direttiva Ministeriale PM/453/06 e 5 nell'ambito della Nota Commissariale n. 445 del 5 aprile 2007 recepita senza osservazioni dal Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali nonché dall’Agea, per un totale di circa 7,82 Meuro. (Vedi lista).